Conosciamo un pò meglio Sarah Tibs

12 Feb Nessun commento admin_attico_summano news

Chi sono?

Benvenuti!
Sono Sarah, innamorata dei pomodori fin dall’infanzia ho recentemente scoperto il mio amore anche per il cavolfiore.
Quando ad una persona cara è stato diagnosticato un cancro ho iniziato a cercare informazioni su come ‘aiutarci’ a stare bene. Come potevo sfruttare la mia passione per la cucina e la buona tavola con questo obiettivo? Ho scoperto che il cibo stesso poteva essere la strada giusta, la più divertente per me!
È così che ho iniziato a creare delle ricette che fossero rigidamente aderenti a certe prescrizioni del WCRF (Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro) e alle indicazioni di importanti studiosi nel panorama della ricerca in Italia. La sfida è stata eliminare quante più variabili di rischio dalla nostra dieta pur conservando un alto grado di piacere e soddisfazione a tavola. Ho scritto un libro che raccoglie 60 ricette, per la maggior parte facili e veloci, alcune delle quali sono illustrate in questo spazio.
Queste e altre ricette che ogni giorno preparo per me e la mia famiglia sono divise per stagionalità. Le ricette sono spesso vegane, fatta eccezione per la presenza del pesce azzurro, limitano al massimo i rischi legati alle cotture o alla conservazione (alcuni oli vegetali ad esempio si rovinano facilmente dopo apertura o se cotti), quasi non contengono grassi dannosi (-trans, idrogenati o saturi), usano cotture il più possibile veloci e a temperature non troppo alte per evitare la produzione di sostanze dannose (come la acrilamide dagli amidi) o gli aromi sviluppati a cotture forti da quasi tutti gli alimenti. Non usano amidi di nessun tipo, né farine o cereali raffinati, questo per ridurre l’apporto di zuccheri e perché la ricchezza del cereale sta nella sua integrità. Sempre per evitare apporto eccessivo di zuccheri o rischi legati alle cotture degli amidi sono bandite anche le patate. Non si usano zucchero o sostituti dello zucchero (sciroppo di agave, riso o acero, miele o stevia…), ma solo frutta disidratata e succo 100% di uva o 100% di mela.
Sono ricette che possono consumarsi ogni giorno, ciò significa che non ci sono alimenti che consumati più volte a settimana possono far male in sè, fermo restando che si sia in buona salute, si segua una dieta equilibrata e varia, non si soffra di allergie o si abbiano specifici bisogni.
Raramente (forse anche meno di raramente troverete latticini o un uovo e comunque restano vere tutte le altre indicazioni sulle cotture, gli amidi e i grassi.
Attraverso questo spazio cerco di essere di supporto a quanti vorrebbero apportare delle modifiche alle loro abitudini quotidiane, ma hanno poco tempo o poca fiducia di riuscirci. L’unica condizione imprescindibile perché io possa fare qualcosa per voi è che voi lo vogliate. È sufficiente che vogliate cambiare qualcosa, un pasto alla volta, non l’intero assetto delle vostre abitudini alimentari o familiari.

La mia priorità è avere un pasto soddisfacente. Mangio quello che mi sento di mangiare e che mi rende felice, la frustrazione non aiuta il benessere. Ovvio che dopo uno sforzo iniziale a mantenere certi ritmi (dettati soprattutto dalla necessità di creare nuove ricette per il libro) oggi è abbastanza istintivo per me fare scelte in linea con questo approccio. Dopo un po’ viene naturale perché stai bene e non percepisci la cosa come una privazione di altro.

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Per i soci Coop, Clubs service, FAI, Amici dei Musei, Apindustria, Confindustria, Confartigianato, Confcommercio, C.R.I., Cuamm, CdS, clienti Banca Unicredit, Mediolanum, Fideuram, Credito Cooperativo, forze dell’ordine, ordine avvocati, commercialisti, ingegneri, medici, ass.ne Sommelier.